Eppure Ancora

Febbraio 24, 2008 at 5:06 pm (Uncategorized)

Tremore di donna sotto le sopracciglia folte

Ed i baffi

Non possono seppellire , né compensare

Nella bottiglia solo il riflesso umido di occhi di vetro

Non è ancora del tutto chiaro

Ma lo sarà

Rivedersi sulle pareti del cilindro

Ridicolo lo sguardo, grottesca peluria orgogliosa

Maledetto il sorriso biondo che danza alla mia destra

Il mio astio è superfluo

Schegge di rimpianto, larve di rancore

Sulla pelle. Carezze. “ Inutile ? “.

Il putto alla mia sinistra

Profuma già di indifferenza e sputa sul mio candore

Il jolly sorride benevolo, il guscio frantuma

Poco più in là

Non ti chiederò , sorriso biondo, dove sbaglio

Né voglio sapere dei tuoi errori

Domando soltanto perché non facciamo beffe di tutto questo

Preda di rida selvagge

Delirio buffo. Sinfonia. Tutto ciò è assurdo

Tanto sublime, tanto meschino

Giochiamo coi ruoli : io grido, tu fuggi.

Mi ammiro e mi disgusto. E tu ?

Mi piaci ed adoro ignorarti

Pur sapendo dell’ipocrisia della mia saggezza

In realtà non sei notevole

Luccica più di te, fosco di droga

Il povero genio disperato

Perché vorrebbe dimenticarsi di sè

Ma anche questa è fiaba e bugia

Tante sono le cose che i bimbi si raccontano

Tra noia e curiosità

Morbosi. Tanto da convincersi

Mentre il bozzolo che li avvolge cresce impassibile

Carne spudorata.

Porgendo ai loro occhi altre immagini da sfocare

Con odio e nostalgia. Altre ne seguiranno.

Il sè fatica a seguire e non respira.

So tutto questo.

Mi sconvolge. Mi nausea. Mi dovrebbe divertire ?

Nel mentre, lo apprezzo, dopotutto.

Poiché è dolce

Conservare lucciole di preziosa serenità

Perle di umidi ricordi

Intravedere tra accordi e pagine

Vuoti respiri da consumare e riempire ancora.

Ed eppure..

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